Perchè Arcipelago?
"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente.
Costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta"
Buckminster Fuller
Viviamo all’interno di un paradigma che parrebbe immodificabile: un sistema che pone una serie di priorità – tra cui quella economica – superiori alla priorità umana.
Opporsi attivamente a questo paradigma, nostra realtà quotidiana che vede l’Uomo in secondo piano, ha mostrato nel tempo che in questo contesto un vivere in spazi, tempi e luoghi solidali non può che essere una possibilità marginale e non modificativa dello status quo. Il paradigma attuale ci lascia una valvola di sfogo ma ci fa permanere in una realtà che non pone l’Essere Umano al centro. Secondo il paradigma vigente, questo margine non dovrà mai prendere la forza della strada del cambiamento.
Sappiamo che negli ultimi dieci anni il livello di dipendenza delle famiglie italiane da finanza, debito, oneri è andato aumentando esponenzialmente; che il livello di mono-cultura televisiva è a tal punto invasiva da determinare essa stessa i comportamenti nella vita reale; che il “tasso” di socialità è degradato fino a fare del diverso un problema di sicurezza; che lo stato generale della nostra salute è a tal punto indebolito da aver reso comuni termini come allergie, intolleranze, immuno-deficienze; che pur parlando tanto di buona alimentazione aumentano le vendite negli hard discount a scapito dei negozi tradizionali.
A fronte di questo riusciamo a comprendere come il rigenerarsi, la buona alimentazione e il benessere, l’avere rapporti interpersonali soddisfacenti, ottenere il giusto tempo da dedicare a quanto riteniamo importante, coltivare l’idea di ambienti più salutari e più belli, siano aspetti che possiamo solo inevitabilmente ritagliare all’interno di una quotidianità che ci pare sempre più simile ad una forma di schiavismo.
“non chiedere cosa lo Stato può fare per te.
Chiediti cosa tu puoi fare per lo Stato.”
J. F. Kennedy
Il “perché” di Arcipelago è questo:
restituire le sovranità.
Sovranità economica
Sovranità culturale e formativa
Sovranità territoriale
Sovranità sulla salute
Sovranità alimentare
Sono sovranità già nostre, di diritto dell’essere umano in quanto creatura vivente.
Le abbiamo disconosciute. Dobbiamo volerle indietro. Ed esercitarle. Insieme.
